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Umberto Granaglia, il campionissimo 10/18

Granaglia La stagione 1971 ha inizio alla grande per la Pianelli Traversa che vince il torneo di Place Arso a Nizza con la formazione Granaglia, Baroetto, Clerico Suini, battendo in finale l'Andre Doria di Sturla, Dentone, Anulare, Pisano, con un secco 13-0. Granaglia il 27/28 marzo con la nazionale italiana composta oltre che dal Campionissimo anche da Benevene, Andreoli e Sturla, vince a Torrazzo di Biella una sfida con i francesi che schierano oltre che a Cheviet ed Oliver, ormai più che conosciuti e i due giovani promettenti Berthet e Fernandez: L'Italia domina, e finirà il confronto con un secco punteggio di 29-3, lasciando una sola vittoria su 13 agli avversari. Poi la stessa formazione vince l'incontro amichevole, Lione-Torino e tornando a Nizza nel Gran Premio "Nizza Centro", Granaglia questa volta con Andreoli, Baroetto e Paletto fa suo il torneo. Anche lo scutetto italiano per Società vede Umberto sul podio più alto, la vittoria nel Trofeo Martini regala a Granaglia il suo decimo titolo di Società, alla vittoria hanno contribuito oltre al campionissimo pure Baroetto, Andreoli, Paletto, Clerico e Chianale. Ma questo non è il solo titolo italiano dell'anno, Granaglia con Baroetto vince anche quello a coppie, per poi andare a fare il pieno di medaglie d'oro a Vals les Bains, nella coppa Europa Principe di Monaco, Benevene, Suini e Sturla, Umberto vince così il suo undicesimo titolo europeo. L'individuale è come al solito da scintille Granaglia batte Cheviet per 15-10 dopo 21 giocate, Granaglia colpirà 31 bocciate su 33, con 6 ferme , media straordinaria di 93.94% ! Cheviet grandissimo anche lui si fermerà a 92% dopo aver colpito 23 su 25 con una ferma. La Francia è ormai dominio di Granaglia che vince anche a Parigi nel Criterium Pastis con Grangetto,Baroetto e Andreoli. In questo anno non si disputa il Mondiale che sarà disputato da questo momento ogni due anni. La stagione termina con Il Memorial René Carret a Lione per onorare la memoria del grande giocatore francese drammaticamente scomparso il 15 luglio.

Ed ora sgranate gli occhi, ed ecco le vittorie riportate da Granaglia nella stagione 1971: (sono tutti primi premi) Torino a Quadrette, Fossano Torino-Gap, Alassio "Targa d'oro", Treviso "Criterium Campioni", Genova "Torneo S.Pietro", "Trofeo Liguria", Coppa città di Vercelli, Pinerolo "Martini", Torino (Bocc.Nizza), Parigi Intern.Quadrette, Asti (notturna La Grota), coppa città di Novara, Casale Monferrato (naz. quadrette), Alessandria "Martini", Torino "Torneo Assi", Nizza, "Place Arson torneo di Pasqua", Ivrea "Martini", Campionato Italiano di Società serie "A", Gap (torneo internazionale a quadrette, Torrazzo Biellese "Italia-Francia", Gassino "Italia-Francia", Torrazzo (Torneo degli assi), Lione (Lione-Torino), Campionato italiano a Coppie (Alessandria, Coppa Europa Principe di Monaco, Rivoli (Quadrette), Alessandria (Quadrete), Chivasso (Notturna), Gassino (Quadrette), questi sono i 31 primi premi di Granaglia che per stagione sono un record per il campionissimo, a questi si devono aggiungere 9 secondi premi ed un terzo posto.

Ora si sente nell'aria la voglia di rinnovamento, con la stagione 1972, cambia la formula del Trofeo Martini, in questa nuova stagione parteciperanno tutte le 16 squadre in gara nel 71, ed inoltre dovranno essere tesserati per ogni squadra, almeno 4 giocatori di serie "A", tutte si sfideranno in un unica sede e tutte si incontreranno a girone all'italiana di sola andata ai 13 punti. Ma la notizia bomba della stagione è l'arrivo in Italia del Campionissimo francese Bernard Cheviet. Giocherà nella Rivodorese con Benevene, Caudera, Suini, Vay e Bragaglia. L'unico inghippo per Cheviet è che la normativa UBI prevede che un giocatore straniero non possa partecipare ai campionati italiani Assoluti e a quello di Società, potrà inoltre essere convocato nella nazionale francese per gli impegni stagionali. La Pianelli per non restare dietro rispetto alla Rivodorese acquista Macocco e già si annusa aria di grandi sfide per le due squadre. Per questa nuova stagione la Pianelli mette in campo Granaglia, Andreoli, Macocco, Suini, Clerico, Baroetto, Paletto, Chianale, e sarà questa la stagione del trionfo per Cesare Pianelli, infatti la sua squadra otterrà il massimo di vittorie della storia, ben 37, vincendo tutti e quattro i titoli italiani: Individuale, Coppie, Quadrete e di Società. Granaglia aggiungerà al suo Palmares tutti i quattro titoli italiani disponibili ed un totale di 21 affermazioni, vincerà a Roanne, Laigneu, Chivasso, Alessandria, Novara, a Torino per tre volte nel Pianelli, nel Trofeo Carrera ed in quello degli Assi, ad Arquata, St.Etienne, Albenga, Lione Place Bellecour Assi Gentleman, Alès (Francia), unico neo della stagione, i mondiali, vinti dalla Francia a Monaco, con la formazione tanto per cambiare del suo rivale Cheviet.

Il 1972 è anche l'anno del primo campionato italiano assoluto a quadrette, che fino ad ora nella formazione a quatro erano sempre state valide per il titolo di società. Si gioca al Veloce di Pinerolo, e la Pianelli con Granaglia, Andreoli, Baroetto, Paletto non fallisce l'appuntamento, solo 14 le quadrette in gara, ma gioco spettacolare già dalle prime battute, nei quarti vincono Pianelli, Miaba, Novarese SITI, e Rivodorese, la finale sarà Rivodorese, Pianelli, come da coppione. La Pianelli vincerà per 15-11 con Granaglia, Andreoli, Baroetto, Paletto, iscrivendo il loro nome nell'albo d'oro del primo campionato italiano assoluto a quadrette. Spettacolare anche la finale per il titolo individuale dove Granaglia batte Sturla per 15-11, in un incontro memoprabile dove Umberto colpisce 36 su 37 con una ferma,97.3% di media, e Sturla,22 su 27 con 2 ferme, media di 81.5%.

Cheviet, con la Rivodorese vince il più prestigioso dei tornei, quello di Place Bellecour con i compagli Benevene, Suini e Bragaglia, battendo la Pianelli di Granaglia, Andreoli, Macocco, Paletto per 18-16 dopo quattro ore di gioco e 27 giocate. Quindici giorni dopo Umberto è di nuovo sul podio con il compagno Baroetto, vincendo il campionato assoluto a coppie, Albino Cuneo e Musante danno del filo da torcere al campionissimo che deve annullare per ben 5 volte sul pallino e alla fine sotto di due punti 10-12, totalizzando in una sola giocata 5 punti vincendo il titolo con il risultato di 15-12. Alla fine il computo delle bocce colpite nella finale di Granaglia sarà di 26 su 30!

 

 

 

 

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