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Arrigo Caudera, una vita per le bocce 1/5

Arrigo Caudera

Arrigo Caudera

Difficilmente se si cerca in tutti gli sport al mondo, si può trovare un personaggio dedito alla sua specialità come nel caso di Arrigo Caudera. Oltre a dedicare tutta la sua vita all'imprenditoria nella costruzione e ideazione di bocce, divenendo senza ombra di dubbio il più famoso costruttore di questi attrezzi metallici, è stato pure uno dei più grandi giocatori al mondo della specialità volo o lionese come vogliasi dire. Un raffinato accostatore che arrivò in parecchi momenti ad ottenere la perfezione assoluta. Dunque lo si può annoverare senza paura di smentita fra i più grandi puntatori della storia al pari di Pino Motto, Bragaglia, Baroetto, Paletto, Suini e non mene vogliano gli altri.

Oggi quando si parla di uno Sponsor o di un Dirigente di società che trova posto in una formazione composta da giocatori famosi, può creare ilarità pensando che abbia trovato posto nel gruppo solo per il ruolo che ricopre nella vita. A volte infatti questi personaggi sono giocatori di categoria inferiore e a volte non hanno addirittura mai giocato a bocce. Non è questo il caso di Arrigo Caudera che prima di essere stato personaggio famoso nella imprenditoria o nella dirigenza sociale, è stato atleta raffinato, elegante e sportivissimo. Insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 27/12/1993, è stato inoltre insignito del "Premio Marche Oro" e per finire inserito nella categoria "Senior ad Personam di Cat. A"vale a dire giocatore di serie "A" a vita. Oltre a Caudera, solo il campionissimo Umberto Granaglia ha avuto questo privilegio.

In oltre 60 anni di carriera, Caudera vanta un numero incredibile di vittorie conseguite in Italia ed all'estero, pensate, più di 300 primi premi !!! Detiene il record di vittorie nell'ambitissimo torneo internazionale "Targa d'Oro di Alassio" con 12 successi, ha poi vinto per ben 20 volte il titolo italiano di società o scudetto come si suol dire, ha poi centrato per 3 volte il titolo italiano a coppie e per 5 volte quello a quadrette prova unica. Ha fatto parte della spedizione vittoriosa a Digione nel campionato europeo del 1959, ha indossato le maglie delle più gloriose società a partire dalla S.I.S. Torino, per poi proseguire con la leggendaria Pianelli Traversa, la Lancia Torino, la Ciriacese, la Rivodorese, la Chiavarese e la Ferrero Caudera Cirié.

 

Scudetto Cat. A - 1959 (Chianale, Caudera, Carrera e Roseo (al centro della foto Domenico Appiano, presidente della società SIS)

Campionato italiano a Quadrette Cat. A - 1959

 

Ha indossato solo 4 volte la maglia azzurra preferendo lasciare il posto a giovani promettenti anche quando avrebbe potuto di diritto indossarla. Mentre come imprenditore inizia nel 1955 fornendo le sue bocce ai più abili giocatori del mondo e fornendo alla nostra nazionale i suoi gioielli per la conquista del primo titolo mondiale nel 1957, come agonista inizia ancor prima, nel 1947 nel sodalizio "La Fissa" di Torino per poi passare nel 1950 alla società bocciofila Vanchiglia sempre del capoluogo piemontese.

Ma i primi successi per Arrigo, arrivano nella S.I.S. Torino dove nel 1958 con Baroetto, Bertetto ed il grande Carrera si aggiudica il suo primo trofeo ad Alassio, e bissando il successo l'anno successivo sempre con Chianale al posto di Carrera. E' proprio nel 1959 che si aggiudica il suo primo trofeo internazionale, vincendo in Francia, a Nizza, il prestigioso "Place Arson" al fianco di Chianale, Roseo e Carrera. A compimento di questa straordinaria stagione concorre alla vittoria dello scudetto della S.I.S. (vedi foto sopra) con i già citati Baroetto, Chianale, Roseo e Carrera. A fine stagione parteciperà alla vittoriosa spedizione in Francia a Digione per la conquista del Campionato Europeo denominato Coppa Principe di Monaco, del gruppo fanno parte Granaglia, Carrera, Baroetto e Rivano.

 

   

 

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